La decisione di mantenere lo slalom gigante parallelo nel programma olimpico, aggiungendo al contempo la nuova gara a squadre miste parallele per i Giochi Olimpici Invernali delle Alpi 2030, è stata accolta con favore dalla comunità dello snowboard alpino come un momento cruciale nella continua evoluzione della disciplina.
Oltre a garantirsi un posto ai Giochi Olimpici Invernali, lo snowboard alpino arriverà alle Alpi 2030 con due eventi che assegneranno medaglie, a testimonianza della crescente forza della disciplina, della sua sempre maggiore diffusione a livello globale e dell’alto livello costantemente dimostrato nelle recenti stagioni di Coppa del Mondo.
L’annuncio giunge al termine di una stagione 2025/26 memorabile, durante la quale la Coppa del Mondo ha offerto ancora una volta gare avvincenti in Europa, Nord America e Asia, culminando con l’acclamata competizione olimpica di Milano Cortina 2026. Insieme, questi eventi hanno consolidato la posizione dello snowboard alpino come una delle discipline più competitive e apprezzate dal pubblico nel calendario degli sport invernali.
Per Claudia Riegler, cinque volte olimpionica e protagonista della storia gareggiando a Milano Cortina 2026 all’età di 52 anni, la decisione del CIO rappresenta un riconoscimento di tutto ciò che questo sport ha costruito negli ultimi decenni.
“Abbiamo ricevuto una notizia meravigliosa. Lo snowboard alpino rimarrà olimpico. E non solo, avremo anche una gara a squadre miste aggiuntiva. Sono incredibilmente felice di questa decisione. Per il nostro sport, per la prossima generazione di snowboarder e per il futuro dello snowboard alpino.”
“Questa non è solo una splendida notizia, ma anche un meritato riconoscimento per uno sport incredibile. Lo snowboard alpino ci ha regalato tantissimi momenti emozionanti, grandi battaglie e sentimenti indimenticabili sul palcoscenico olimpico. E sono felicissimo che questo percorso continui.”
L’introduzione della gara a squadre miste parallele riflette anche il continuo sviluppo di questo sport al di là della competizione individuale. Già presente nel calendario della Coppa del Mondo di snowboard FIS, il formato a staffetta è diventato rapidamente uno dei preferiti dai fan, aggiungendo una nuova dimensione tattica e ponendo le squadre nazionali al centro dell’azione.
Per Alexander Payer, rappresentante degli atleti della FIS, la decisione rappresenta il culmine di anni di lavoro dietro le quinte. Payer ha svolto un ruolo di primo piano nel promuovere lo snowboard alpino durante l’intero processo di revisione del programma olimpico, lavorando a stretto contatto con la FIS e interagendo direttamente con il Comitato Olimpico Internazionale.
“Questa decisione ha un impatto serio sul nostro sport e sull’intera FIS. Per la prima volta in assoluto, uno sport è stato sottoposto a revisione ed è tornato più forte di prima. Noi atleti abbiamo lavorato duramente per mantenere il nostro amato sport nel programma e, come possiamo vedere, il duro lavoro ha dato i suoi frutti.”
“Personalmente, è come vincere una medaglia in un campo di gara diverso. Ho dedicato innumerevoli ore a promuovere il nostro sport e ora mi godo appieno il risultato. Soprattutto per i giovani che si stanno affacciando a questo mondo, è un segnale forte per gli anni a venire.”
“D’ora in poi possiamo avere più fiducia nel nostro sport perché ora siamo una disciplina olimpica a tutti gli effetti e non più solo un evento collaterale. Spero che possiamo sfruttare questo slancio nella prossima stagione e continuare su questa strada.”
Il risultato è stato accolto con favore come un successo condiviso dall’intera comunità dello snowboard alpino. Riconosce il lavoro di tutti coloro che hanno contribuito alla crescita della disciplina nel corso degli anni: dagli atleti, agli allenatori e agli organizzatori, fino alle Federazioni sciistiche nazionali, alla FIS e al Comitato Olimpico Internazionale. Insieme, hanno contribuito a plasmare una disciplina olimpica moderna e competitiva a livello globale, che continua ad attrarre nuovi atleti, nuove nazioni e un pubblico sempre più vasto in tutto il mondo.
Fonte: F.i.s.

