A due anni dal dramma vissuto dalla famiglia Lorenzi, accaduto sulle neve nel corso di un allenamento in Val Senales, con la dolorosa scomparsa di Matilde, una delle giovani più promettenti del panorama sciistico Nazionale e alla quale, purtroppo, poco più tardi ha fatto seguito l’altra tragedia in casa azzurra, quella di Matteo Franzoso in Cile.
Dopo queste tragiche perdite è nato e si è sviluppato il progetto della sicurezza in pista “Matildina4Safety”, lanciato dalla Fondazione Lorenzi, fin dalla sua nascita anche Marta Bassino ha supportato in pieno.
Nei giorni scorsi Marta Bassino ha voluto ricordare, assieme all’amica fraterna Lucrezia Lorenzi, ex atleta azzurra e sorella di Matilde, e creare una vera e propria cultura della sicurezza sulle piste.
L’azzurra ribadisce il valore per l’ impegno condiviso a promuovere la prevenzione, sia in gara che in allenamento per la tutela di tutti gli atleti impegnati nello sci e nello sport in generale: “Per noi atleti sciare in sicurezza significa anche sciare in fiducia, ha scritto la Campionessa di Borgo San Dalmazzo sul proprio profilo social, nonché due volte campionessa del mondo – Se non ci sono queste condizioni in allenamento, non andiamo da nessuna parte. Ci sentiamo sicuri se quello che abbiamo sotto i piedi, che ci circonda e che abbiamo addosso ci fa sentire protetti per dare il massimo e arrivare a quel limite che ti fa performare al meglio. Appoggio totalmente la Fondazione Matilde Lorenzi, sono molto vicina alla famiglia e contentissima di quello che stanno facendo, in termini di sensibilizzazione e della voglia di portare a conoscenza di tutti quello che racchiude la parola sicurezza”.

