La Coppa del Mondo 2026-27 è alle porte e l’ improvviso rientro anticipato in Italia, dal ritiro pre-stagionale in Argentina per la nostra campionessa Sofia Giggia, sembra fare discutere molto: sul suo stato di salute, se questa situazione potrà danneggiare il suo rientro nelle competizioni di alto livello, e se è stato solo un rientro precauzionale?
La Federazione Italiana Sport Invernali (FISI) e lo staff medico hanno chiarito che la sciatrice non ha riportato alcun trauma fisico, incidente o frattura. La decisione di interrompere gli allenamenti a Ushuaia è legata a un forte stato di malessere, spossatezza e affaticamento generale che le impediva di allenarsi a pieno regime.
Al momento la situazione clinica è la seguente: “Nessun problema osseo o muscolare” ed escluse lesioni agli arti o cadute in pista. I controlli medici approfonditi, effettuati sull’atleta, si è dato a sapere, che la Commissione Medica FISI tra i vari accertamenti, stanno verificando l’ipotesi di un virus (tra le varie speculazioni della stampa si è parlato persino di una possibile infezione da hantavirus legata alla zona del ritiro, ma è una ipotesi tutta da confermare).
Siamo fiduciosi, ma attendiamo la sua partecipazione al consueto slalom gigante d’apertura a Soelden, fissato per il 24 ottobre, per sciogliere ogni dubbio. Ad oggi l’obiettivo primario è recuperare la totale idoneità fisica e poi rimettere gli sci e dare il meglio come solo “Sofi” ci ha abituato.

