Federico Pellegrino, è uno dei più grandi campioni nella storia dello sci di fondo italiano ed internazionale. Nato ad Aosta il 1° settembre 1990, soprannominato “Chicco”, si è specializzato nelle gare sprint, diventando l’atleta azzurro più vincente di sempre in questa disciplina. Dopo una straordinaria parabola agonistica culminata con il ruolo di portabandiera dell’Italia, ha ufficialmente chiuso la sua leggendaria carriera nel marzo del 2026.
E’ interventuto al Festival dello Sport di Trento ed ha partecipato al confronto tra le due discipline: sci da fondo e biathlon. “Il biathlon, ha affermato Pellegrino, necessita di un poligono e di qualcuno che ti aiuti, noi partiamo da soli e ci possiamo arrangiare, ma è una disciplina che garantisce un grande spettacolo”.
Il campione valdostano, che ha lasciato l’agonismo dopo la rassegna olimpica ma viaggia verso un ruolo di supporto per i giovani, ha ripercorso la gara a cinque cerchi contro Norvegia e Francia: “Volevamo fortemente quella medaglia ed è una grande emozione essere qui con i ragazzi un anno dopo. Dopo Pechino mi sono espresso bene a squadre con una responsabilità diversa, ma la medaglia l’avevamo vinta mentalmente già il giorno prima. Lo scorso anno partivo per il buio della Finlandia a sciare, stavolta andrò al mare con la mia famiglia, ma c’è in vista un accordo tecnico per stare vicino ai più giovani sugli sci”.

