martedì, Novembre 3, 2026
HomeCompetizioniSölden 2026, si apre il Circo Bianco: le azzurre difendono il regno,...

Sölden 2026, si apre il Circo Bianco: le azzurre difendono il regno, i maschi sfidano il tabù

Published on

spot_img
Il conto alla rovescia è finalmente terminato (manca esattamente una settimana).
Il ghiacciaio del Rettenbach, a Sölden, ha ottenuto il definitivo semaforo verde dalla FIS ed è pronto a ospitare la tradizionale ed emozionante apertura della Coppa del Mondo di sci alpino 2026/2027 il 24 e 25 ottobre 2026.
Si ricomincia come sempre con i due slalom giganti: le ragazze sabato e gli uomini domenica. Per la valanga azzurra è il momento della verità, il primo severo test per misurare lo stato di forma e lanciare un chiaro segnale alle potenze rivali del circuito.
Sölden è una pista che non fa sconti. Un muro ripido e spietato, dove l’altitudine e la neve barrata richiedono subito una condizione atletica perfetta. Se andiamo a spulciare la storia recente e passata sul ghiacciaio austriaco, balza subito all’occhio la clamorosa differenza di rendimento e tradizione tra la compagine femminile e quella maschile.

La squadra femminile azzurra vanta una tradizione straordinaria a Sölden, arricchita da ben 11 podi complessivi. Negli ultimi anni la pista austriaca è stata terra di grandi gioie:

    • Federica Brignone ha firmato un’impresa favolosa vincendo la gara d’apertura nel 2024 con una rimonta pazzesca, successo che si è aggiunto a quello storico del 2015 e ai suoi secondi posti nel 2018 and 2020.
    • Marta Bassino ha trionfato nel 2020 guidando una memorabile doppietta azzurra proprio davanti a Brignone, dopo essere già salita sul terzo gradino del podio nel 2016.
    • Andando più indietro, la storia ricorda la straordinaria firma di Denise Karbon sul gradino più alto nel 2007 e i podi di Deborah Compagnoni e Manuela Mölgg.

In campo maschile, il Rettenbach si è dimostrato storicamente un fortino assai più ostico da espugnare. Nessun azzurro ha mai vinto il gigante inaugurale di Sölden. Per trovare i migliori piazzamenti della nostra squadra maschile bisogna guardare i podi storici conquistati da due grandi specialisti azzurri del passato:
  • Max Blardone, che conquistò uno splendido secondo posto nel 2004.
  • Manfred Mölgg, capace di artigliare la seconda piazza nel 2013.
    Negli anni più recenti i gigantisti azzurri hanno faticato a tenere il passo dei mostri sacri della specialità, rendendo il piazzamento tra i migliori dieci un traguardo sempre molto sudato.
L’Italia si presenta ai cancelletti di partenza della stagione 2026/2027 con una nutrita spedizione di 18 atleti convocati (11 donne e 7 uomini). Gli obiettivi sono chiari ma viaggiano su binari differenti.

Squadra Migliori risultati storici a Sölden Obiettivi e ambizioni Stagione 2026/2027
Femminile 3 Vittorie (Brignone 2015/2024, Bassino 2020, Karbon 2007) Caccia alla Sfera di Cristallo generale e di specialità; confermare la leadership mondiale nel gigante e nelle discipline veloci.
Maschile 2 Secondi posti (Blardone 2004, Mölgg 2013) Crescita costante nel gigante per ritrovare i vertici; riscatto immediato e assalto ai podi nelle discipline veloci.

La squadra femminile, non sarà guidata dall’intramontabile Federica Brignone (la sciatrice italiana più vincente della storia) ma vi sarà la nostraa Marta Bassino, che punta senza mezzi termini ai vertici delle classifiche di specialità e a dare filo da torcere per la classifica generale. Accanto alle veterane, l’attenzione è rivolta anche alle giovani leve convocate come Giorgia Collomb e Anna Trocker, pronte a farsi le ossa sul palcoscenico più importante del mondo. L’obiettivo stagionale minimo è mantenere l’Italia delle donne tra le primissime superpotenze dello sci alpino.

Per la compagine maschile, Sölden rappresenta la grande occasione per invertire la tendenza delle passate stagioni in slalom gigante. Atleti come Alex Vinatzer avranno il compito di lanciare il cuore oltre l’ostacolo su un pendio tecnico e ghiacciato, cercando di strappare una qualificazione solida per la seconda manche e scalare le gerarchie. Se nel gigante l’obiettivo primario resta l’ingresso stabile nella top 10 e lo sviluppo dei giovani talenti, le reali speranze di podio stagionali per gli uomini saranno poi affidate ai velocisti non appena il circuito si sposterà sulle grandi discese libere.

Il cancelletto di partenza sta per aprirsi: che la caccia ai cristalli di Sölden abbia inizio!

Latest articles

Val Senales, quattro giorni per accelerare: Talacci, Borsotti e Della Vite preparano la sfida

Quattro giornate sulla neve per affinare la condizione, ritrovare il feeling con i pali...

Cecon, Bresadola, Insam e Gartner in allenamento a Planica dal 7 novembre

Il quartetto formato da Giovanni Bresadola, Francesco Cecon, Alex Insam e Maximilian Gartner è...

Il 2027 sara l’ultimo ruggito della Tigre? Brignone, il congedo dall’Arma, forse l’ultimo cancelletto a “Crans Montana”

Il ritorno allo Sci Club Courmayeur, il docufilm sulla rinascita olimpica e una carriera...

Mirino sulle carabine: dove seguire la stagione di Biathlon 2026/2027 in TV e streaming (anche gratis!)

Il grande spettacolo del biathlon mondiale è pronto a ripartire per la stagione 2026/2027,...

Leggi anche...

Val Senales, quattro giorni per accelerare: Talacci, Borsotti e Della Vite preparano la sfida

Quattro giornate sulla neve per affinare la condizione, ritrovare il feeling con i pali...

Il 2027 sara l’ultimo ruggito della Tigre? Brignone, il congedo dall’Arma, forse l’ultimo cancelletto a “Crans Montana”

Il ritorno allo Sci Club Courmayeur, il docufilm sulla rinascita olimpica e una carriera...

Mirino sulle carabine: dove seguire la stagione di Biathlon 2026/2027 in TV e streaming (anche gratis!)

Il grande spettacolo del biathlon mondiale è pronto a ripartire per la stagione 2026/2027,...