Federica Brignone non molla, la Regina delle nevi punta a vincere la gara più importante: quella contro il dolore. Nonostante le voci e le indiscrezioni che si rincorrono tra tv, radio e giornali, la fuoriclasse valdostana ha un obiettivo chiarissimo in testa: rimettere gli sci ai piedi, testare la gamba sinistra e capire se il peggio è finalmente alle spalle. L’idea del ritiro viene contemplata solo come ultima spiaggia; la determinazione a riprendersi la Coppa del Mondo è ancora viva e fondata.
Le scadenze iniziali sono inevitabilmente slittate, costringendo lo staff a ridisegnare la strategia per il rientro in pista:
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- Il rinvio del test: Il piano originario prevedeva il ritorno sulla neve tra fine ottobre e inizio novembre; ora il semaforo verde è posticipato a metà novembre.
- Addio trasferta USA: Il viaggio oltreoceano è virtualmente cancellato. Resta solo una remota ipotesi legata a un recupero lampo che le permetterebbe di saltare Killington per presentarsi direttamente a Mont-Tremblant e Beaver Creek.
- La priorità assoluta: Mettere i piedi negli scarponi a metà mese solo per ritrovare il feeling con la velocità e valutare la risposta del fisico.
Se i test di metà novembre daranno risposte positive, il vero palcoscenico del grande rientro in gara diventerà St. Moritz. La tappa svizzera rappresenta l’incastro perfetto per le sue attuali condizioni fisiche: il weekend lungo prevede infatti due SuperG e un Gigante. L’assenza della discesa libera, e delle relative stressanti prove cronometrate, consentirebbe a Federica di gestire lo sforzo senza sovraccaricare la gamba reduce dal doppio intervento per la rimozione di placca e viti.
Forza Fede siamo tutti con te!

