Le aspettative della vigilia per la valanga azzurra trovano subito riscontri importanti, tra certezze e sfortune:
Alex Vinatzer (7° posto – 36 punti): Una partenza di spessore per l’altoatesino, che si conferma solido e in netta crescita tra le porte larghe. Questo piazzamento gli permette di muovere passi importanti nella World Cup Start List (WCSL), avvicinandosi sensibilmente alle primissime posizioni del primo sottogruppo di merito.
Giovanni Borsotti (Fuori nella 2^ manche): C’è tanto rammarico ma altrettanta consapevolezza per il piemontese. Dopo una splendida prima manche che aveva fatto sognare, Borsotti è uscito nella discesa decisiva. La prossima tappa di Copper Mountain diventa per lui un crocevia fondamentale per difendere e consolidare un posto nella top 30 mondiale.
Il gigante sul ghiacciaio del Rettenbach ha emesso il suo primo verdetto: Marco Odermatt si può battere. Loic Meillard ha sfatato il tabù della prima stagionale sfoderando una prestazione magistrale, mentre Lucas Pinheiro Braathen si è preso di prepotenza la vetta della generale vincendo la gara e intascando i primi 100 punti.
La strada per la Sfera di Cristallo è però lunghissima. Per impensierire il fuoriclasse svizzero Odermatt (oggi 3°), gli inseguitori dovranno rasentare la perfezione non solo in gigante ma soprattutto tra i rapidi stretti. Il calendario di questa stagione sorride infatti agli specialisti dei pali snodabili: sono ben 13 gli slalom in programma su un totale di 43 gare.
I prossimi due appuntamenti saranno proprio tra i pali stretti, terreno fertile dove sia Meillard che Braathen, ma anche lo stesso Vinatzer, proveranno a piazzare l’allungo, sfruttando anche il pesante passo falso di Marco Schwarz, subito fuori e costretto a inseguire con uno “zero” in classifica.

