L’attesa per i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 cresce e con essa si prepara a partire uno dei momenti più simbolici: il Viaggio della Fiamma Olimpica. Dal 6 dicembre al 6 febbraio, da Roma a Milano, la Fiamma attraverserà il Paese in un lungo percorso che toccherà 60 città di tappa e oltre 300 comuni, trasformando l’Italia in un unico grande palcoscenico.
Un viaggio di 12 mila chilometri che avrà inizio il 26 novembre in Grecia, con l’accensione del sacro fuoco a Olimpia, luogo delle origini e della tradizione olimpica. Dopo l’arrivo nella Capitale, la Fiamma proseguirà lungo un itinerario capace di abbracciare tutte le regioni italiane, illuminando città d’arte, borghi, luoghi simbolo della memoria collettiva e paesaggi conosciuti in tutto il mondo.
«Ogni tappa del Viaggio ricorderà al mondo il potere dello sport nel creare legami e superare confini – sottolinea Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 –. Sarà un percorso che unisce radici e futuro, accoglienza e innovazione, celebrando l’essenza dello spirito italiano».
Alle spalle del corteo, lungo quasi 200 metri e in movimento a una velocità di circa 4 km/h, ci sarà una macchina organizzativa imponente, frutto di oltre due anni di lavoro. Ogni giornata inizierà alle 7.30 con la partenza del convoglio e si concluderà intorno alle 19.30 con l’accensione del braciere nella città di arrivo, durante la city celebration, pensata per coinvolgere attivamente le comunità locali.
Dal Colosseo alla Fontana di Trevi, dal Duomo di Milano al Canal Grande di Venezia, la Fiamma attraverserà alcuni dei luoghi più iconici del patrimonio culturale italiano, senza dimenticare territori simbolo di resilienza e rinascita come Amatrice e il quartiere di Scampia.
Il viaggio farà tappa a Napoli nel periodo natalizio, accoglierà il nuovo anno a Bari e il 26 gennaio 2026 tornerà a Cortina d’Ampezzo, settant’anni dopo la cerimonia d’apertura dei Giochi del 1956. L’ultimo atto sarà a Milano, con l’ingresso allo stadio di San Siro la sera del 6 febbraio 2026.
Ad arricchire il percorso, una serie di iniziative speciali porterà la Fiamma in scenari di straordinaria suggestione: dalla salita a Punta Gnifetti sul Monte Rosa, a 4.554 metri, alla Cascata delle Marmore, dalla Costiera Amalfitana illuminata dal passaggio dei tedofori fino all’attraversamento del Canal Grande di Venezia, dove la Fiamma scorrerà simbolicamente sull’acqua.

