L’ esordio di Giada D’Antonio nella Coppa del Mondo di sci alpino, nella specialità dello slalom di Semmering, è stato contrassegnato in negativo da un tracciato nella prima manche che ha fatto fuori 39 atlete su 79 partecipanti. Ghiaccio ed evidenti buche sulla pista sono state argomento di discussione, ma nonostante ciò la discesa della nostra sedicenne napoletana ha mostrato il suo talento anche tra le grandi. La nostra sciatrice, al primo intermedio era a soli 2.54 dalla svizzera Camille Rast, un risultato che le avrebbe permesso di qualificarsi nelle prime trenta e disputare la seconda manche, purtroppo, il pettorale alto ha fatto sì che scendesse in una pista ormai disastrata e un piccolo errore l’ha fatta uscire di pista.
Al termine della gara la stessa Giada è soddisfatta del suo impegno nell’esordio su di un tracciato molto difficile: “Sì, è vero, la gara era difficile e molte mi hanno detto di non aver mai affrontato uno slalom così duro, ma si può sempre fare”.
Parole che dimostrano carattere e che ogni pista, sebbene impossibile, si può affrontare con il massimo impegno e determinazione; del resto la numero uno Mikaela Shiffrin, lo dimostra, vincendo la sua 106 gara. Sarà per la prossima!

