A meno di trenta giorni con l’inizio della nuova stagione a Solden, Sofia Goggia cerca di rimanere positiva dopo aver perso buona parte del lavoro in Sudamerica poichè colpita dalla doppia infezione virale e costretta a rientrare in italia per accertamenti. “Ero molto contenta della prima settimana sugli sci: servirà pazienza, come sempre”, afferma Sofi a due settimane da quanto accaduto in Argentina, adesso che con gli esami si è ufficializzata la notizia della FISI, hanno rivelato due infezioni virali che hanno portato ad un forte stato debilitativo.
La nostra Campionessa, a mezzo social, si è aperta sullo stop forzato che la vede dover andare di rincorsa nell’avvicinamento alla stagione 2026/27: “Vedremo, afferma, se ci sarà il tempo per esserci, in buone condizioni, all’opening di Soelden”.
A Ushuaia la fuoriclasse bergamasca aveva lavorato benissimo proprio in gigante, con coach Rulfi e il suo nuovo skiman Gufler, prima di fermarsi e rinunciare a tre settimane di lavoro, tra cui quelle in Cile esclusivamente dedicate alla velocità.
“Trasferta breve, intensa e non semplice! prosegue Sofia su instagram, “Sono molto dispiaciuta di essere stata costretta a tornare prima e aver rinunciato a parte della preparazione, anche se sono molto contenta di come sia andata la prima settimana sugli sci. Ringrazio di cuore tutti i medici del Gruppo San Donato e tutti gli specialisti per il prezioso supporto che mi è stato dato da quando sono tornata. Ora che la verità è venuta a galla e abbiamo individuato il problema (ho avuto due infezioni virali che mi han procurato sintomatologie “particolari”), possiamo procedere alla sua risoluzione ma per farlo bisogna munirsi di tempo e tanta, tanta pazienza… un po’ come sempre.Sono sì in miglioramento, ma attualmente anche parecchio debilitata. A presto… nec recisa recedit”.

