Alice Robinson, neozelandese classe 2001 che nella stagione 2024-2025 si era classificata 2ª nella Coppa del Mondo di slalom gigante, superata dalla vincitrice Federica Brignone di 60 punti ed ai XXV Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026 si è piazzata 8ª nel SuperG e 8ª nello Slalom gigante; cercherà in questa nuova stagione di trovare le giuste dinamiche per ritornare tra le grandi?
Prima indiscussa a Copper Mountain, ed il giorno successivo a Mont-Trémblant, sembrava aver tra le mani la Coppa di Cristallo; poi tra le nevi di canadesi la settimana successiva, Alice si era presa a Sankt Moritz la prima vittoria della carriera in SuperG, che ad oggi è anche l’unica; sucessivamente il 2° posto in Val d’Isère, superata solo dalla nostra Sofia Goggia. Stagione che sembrava avere la giusta direzione, e quando aveva il “pettorale rosso sulle sue spalle”, prima l’uscita in gigante a Semmering, poi a Kranjska Gora, ed infine la bruttissima caduta nel SuperG di Tarvisio sul salto finale.
Dopo questi stop, e la caduta, per la Robinson, a pochi giorni dall’ inizio delle Olimpiadi di Milano-Cortina c’è stato un vero e proprio blocco mentale. Infatti in Italia arrivano soltanto due ottavi posti, compreso quello in Gigante, non di certo i risultati aspettati per una Campionessa del suo calibro. Il risveglio, a giochi terminati, con i punti di specialità ritrovati a Soldeu (2a in SuperG), ed a Are (3a nel Gigante), rimanendo in corsa per la Coppa di specialità della disciplina veloce sino alla gara finale, quando Sofia Goggia poi ha chiuso i conti vincendo a Kvitfjell.
Adesso la giovane promessa Neozelandese pensa già alla rivincita del 2026-27, dove le sfere di cristallo in entrambe le specialità possono essere alla sua portata, calcolando anche le condizioni di salute di Federica Brignone, ma anche quel titolo Mondiale che potrebbe trovare in Svizzera a Crans Montana.

