Federica Brignone, dopo le imprese ed i successi a Cortina nell’occasione delle Olimpiadi Milano-Cortina, diventeranno presto un docufilm. E’ la stessa sciatrice azzurra ha raccontarlo al “Corriere della Sera” come il progetto ripercorra da vicino uno dei momenti più intensi della sua carriera, mostrando non solo la vittoria, ma anche tutto ciò che l’ha preceduta e accompagnata per raggiungere tali successi mondiali.
Le riprese sono state realizzate sia durante l’inverno, sia nei mesi estivi, e comprendono anche interviste alla Campionessa di La Salle ed ai suoi familiari. Il regista ha seguito Federica in ogni momento decisivo, arrivando persino a condividere con lei le ore che hanno preceduto il SuperG Olimpico, documentando gli ultimi preparativi nella sua stanza prima della gara.
Ripensando a quei giorni, la valdostana ha spiegato che la chiave del successo è stata vivere il momento senza lasciarsi sopraffare dalla pressione. “Il qui e ora ha funzionato ed è stato magico”, ha raccontato fede, ricordando però anche il dolore fisico provocato dall’infortunio. Dopo la discesa faticava perfino a camminare con gli scarponi ai piedi e ha confessato di aver pensato di fermarsi. “Una parte di me è insorta e mi ha detto di tenere duro”, ha spiegato, descrivendo la determinazione che l’ha spinta oltre i propri limiti.
Durante l’intervista Federica Brignone non esclude un futuro in televisione, ma al momento la priorità resta ancora la carriera agonistica: la sciatrice è consapevole che il proprio percorso rappresenta il risultato di anni di sacrifici, dedizione e lavoro, elementi che considera fondamentali per essere arrivata tra le grandi protagoniste della storia dello sci alpino mondiale.

