Nello sci, come nella vita, arriva un momento in cui le decisioni più importanti non si prendono guardando solo il cronometro, ma ascoltando il cuore e la propria storia. Federica Brignone ha annunciato ufficialmente il congedo dal Centro Sportivo Carabinieri, il gruppo militare che l’ha accompagnata per gran parte di una carriera leggendaria costellata di trionfi. Una scelta forte, arrivata a mezzo social in un momento chiave: mentre la campionessa valdostana sta completando l’ennesimo percorso di recupero post-operatorio presso il J Medical di Torino, alternando la riabilitazione alle ricariche di energia in mountain bike tra i paesaggi della sua Val Ferret.
A partire dalla stagione 2026/27, Fede non gareggerà più con la divisa dell’Arma – che proprio lo scorso dicembre l’aveva promossa al grado di Maresciallo per i suoi straordinari meriti sportivi – ma tornerà a indossare i colori dello Sci Club Courmayeur, la realtà che l’ha vista muovere i primi passi sulla neve e crescere fino a diventare la sciatrice italiana più vincente di sempre.
“Grazie al Centro Sportivo Carabinieri che mi ha accompagnato per tanti anni, pieni di successi”, ha scritto l’azzurra nel suo messaggio di saluto. “A questo punto della mia carriera ho deciso di congedarmi e tornerò sugli sci per i colori dello sci club con cui sono cresciuta”.
Quello della Brignone non è un semplice cambio di casacca, ma un vero e proprio cerchio che si chiude. In un mondo sportivo sempre più professionalizzato e legato alle tute dei corpi militari, la decisione di ripartire dal proprio sci club d’origine ha il sapore della purezza, della libertà e della gratitudine verso le proprie radici.
Federica si riprende il proprio passato per scrivere l’ultimo, attesissimo capitolo della sua favola sulla neve.

