Federica Brignone entro questa settimana scioglierà le riserve sul suo futuro, ma nel frattempo a Courmayeur (AO), parlando con l’Agenzia di Stampa italiana, ha voluto precisare: “Sto molto bene. In queste due-tre settimane di agosto sto lavorando come non ero riuscita a fare per tutta l’estate. La prossima stagione la vedo abbastanza, se non l’avessi vista non mi sarei preparata in questo modo e non starei così bene fisicamente. Vorrei divertirmi e riuscire a esprimermi al mio massimo livello. Se non sarò in grado di farlo in maniera serena, senza grossi dolori, se dovrò combattere con il dolore a ogni curva come l’anno scorso, non lo farò la gara”.
La bi-campionessa Olimpica di Milano-Cortina 2026, ha poi proseguito: “Dopo le Olimpiadi era un disastro, ho zoppicato per quasi due mesi e sono dovuta ripartire, non dico da zero, ma veramente da lontano. Adesso, nelle ultime tre settimane, riesco a fare anche delle cose più dinamiche e sono veramente contenta. Finalmente sto migliorando bene e dopo tre mesi di preparazione sto vedendo dei risultati, anche a livello del dolore”.
La sciatrice è determinata e serena, e l’ipotesi resta quella di allenarsi in Argentina nel mese di settembre sembra quasi certa, ma la decisione verrà presa soltanto dopo i test in Europa: “Non parto per l’Argentina, afferma Federica, se non sono sicura di poter fare un mese di allenamento. Non mi sogno neanche di farlo”.
E dunque obiettivo è sciare ancora qualche giorno in Italia, magari a Cervinia, ma solo se le condizioni lo permetteranno, scrive l’ANSA . Il primo test non ha dato le risposte sperate: “Sinceramente, conclude l’atleta, non è stato come avrei voluto. Adesso sto un po’ meglio e vorrei riprovare. Ho fatto anche qualche esame e stiamo decidendo con la commissione medica cosa fare. Penso di aver dimostrato abbastanza cose. Se lo faccio, lo faccio al cento per cento. Di sicuro non per partecipare: se lo faccio è perché ho degli obiettivi e questo deve essere molto chiaro”.

