Federica Brignone, attraverso i canali ufficiali della FISI, racconta le sue emozioni, le fatiche per la vittoria con le medaglie di Cortina nelle Olimpiadi 2026: “Dopo il Super G, afferma Federica, per me è era già stata un’impresa poiché avevo già fatto ciò che volevo: erano di giorni difficili, avevo tanto dolore, e con questa gara avevo ancora più creato infiammazione. Quindi ci sono stati giorni nella incertezza totale, poi mi sono buttata in questa seconda specialità mi sono buttata ed ho cercato di fare ciò che so fare al mio massimo e non ho mai pensato al risultato. E’ stata però una emozione poiché farlo alla prima manche, e rifarlo anche alla seconda, è stato veramente difficile”.
Una campionessa straordinaria che, sulla pista Olympia delle Tofane di Cortina, regala all’Italia un trionfo indimenticabile. Velocità, coraggio e talento puro: a pochi mesi dall’infortunio, Federica dimostra ancora una volta di essere tra le più grandi di sempre.
“Come Federica Brignone, nessuna mai”, ha scritto la federazione sul proprio sito istituzionale, la storia dei Giochi Olimpici Invernali non hanno mai visto un’atleta conquistare l’oro in superG ed in Gigante nella stessa rassegna a cinque cerchi. C’è chi riuscita in edizioni diverse – come Deborah Compagnoni – nessuna nella stessa, traguardo raggiunto solo al maschile da Markus Wasmeier ed Hermann Maier, tra Lillehammer 1994 e Nagano 1998.
Adesso siamo tutti in attesa di conoscere il suo futuro, la situazione fisica del suo ginocchio e la sua volontà a regalarci ancora emozioni. La sua squadra, il suo team, l’ha inserita di diritto tra le ragazze che prenderanno parte alla prossima stagione invernale; ma lei stessa ha dichiarato “di verificare ancora la situazione, non forzare troppo“, e pensarci dopo il suo completo ciclo riabilitativo a fine estate.
Forza Fede, facci sognare ancora!

