È ufficiale: le ultime quote FIS aprono le porte a un contingente storico per l’Italia femminile, che il prossimo 24 ottobre sul ghiacciaio del Rettenbach a Sölden potrà schierare ben 11 atlete al via.
Un numero record che certifica la densità del movimento azzurro tra le porte larghe, staccando anche la corazzata Svizzera, ferma a quota 10.
L’algoritmo del record: come si arriva a 11
I calcoli matematici, basati sui regolamenti ufficiali della Federazione Internazionale, non lasciano spazio a dubbi:
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- 8 Posti WCSL: Derivano dalle 10 atlete azzurre presenti nelle prime 60 della World Cup Standing List di gigante (il massimo utilizzabile per nazione).
- 1 Posto Base: La quota fissa garantita a ogni nazione d’élite.
- 2 Posti Extra Coppa Europa: Il vero capolavoro della passata stagione. Grazie al secondo e terzo posto nella classifica di specialità del circuito continentale, Sophie Mathiou e Alice Pazzaglia si sono garantite il pettorale fisso nominale in Coppa del Mondo, aggirando i limiti standard e portando il totale azzurro a un clamoroso 8+1+2=11.
Le nove “sicure” (e l’ombra delle assenze pesanti)
Al netto di clamorosi colpi di scena dell’ultimo minuto, sono già nove le azzurre sicure del posto al cancelletto di partenza:
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- Marta Bassino (punta di diamante del team)
- Lara Della Mea
- Asia Zenere
- Giorgia Collomb
- Ilaria Ghisalberti (schierata anche se fuori squadra)
- Laura Pirovano (reduce da un lungo blocco di lavoro mirato tra le porte larghe a Ushuaia)
- Anna Trocker (pronta al debutto assoluto sul Rettenbach con un pettorale stimato tra il 34 e il 40)
- Sophie Mathiou (posto fisso da Coppa Europa)
- Alice Pazzaglia (posto fisso che potrebbe liberare un’ulteriore maglia per una compagna se inserita nelle 60 WCSL)
Un plotone d’esecuzione che dovrà però fare a meno delle due stelle più brillanti: Federica Brignone e Sofia Goggia (al 90% out), oltre ad Ambra Pomarè, sono ancora alle prese con i rispettivi percorsi di recupero. Se la Goggia dovesse tentare il miracolo dell’ultimo secondo, un pettorale sarà ovviamente suo di diritto.
Derby in Val Senales: 8 atlete per 2 pettorali
Con nove corsie virtualmente assegnate, gli ultimi giorni di rifinitura sui ghiacciai della Val Senales si trasformeranno in una vera e propria arena. Sono ben otto le sciatrici in lizza per gli ultimi due pass a disposizione:
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- Le “esperte”: Laura Steinmair e Carlotta Valleriani, già protagoniste sul Rettenbach nel 2025.
- Le outsider di lusso: Elisa Platino, Carole Agnelli e Annette Belfrond.
- La gioventù che avanza: Tatum Bieler (fresca di bronzo mondiale juniores proprio dietro alla Trocker) ed Emilia Mondinelli, che ha mostrato una condizione straripante negli allenamenti in Argentina. Occhio anche a Francesca Fanti, forte dei suoi 21,47 punti FIS.
A questo sovraffollamento potrebbero aggiungersi anche Alessia Guerinoni e Francesca Carolli, entrambe al rientro da infortuni e da valutare nei test cronometrici pre-gara.
Per i tecnici azzurri si preannuncia un mal di testa salutare: scegliere in base alle sensazioni dell’autunno o lanciare una selezione interna in stile Austria e Svizzera? Il verdetto della pista è vicino, l’Italdonne si presenta al cancelletto di Sölden in formato extra-large.

