Lindsey Vonn, la Campionessa Statunitense non vuole ancora abbandonare le piste da sci e le competizioni. Dopo il grave infortunio al ginocchio, l’americana rimanda ogni decisione sul ritiro e lascia aperta la porta a un possibile ritorno, però non prima della Stagione 2027-28.
L’infortunio di nelle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 è stato uno dei più complessi della sua carriera, tanto da portarla a dichiarare: “Sono consapevole di aver rischiato l’amputazione”, evidenziando la gravità del suo infortunio e l’impatto emotivo che ha dovuto subire in questi mesi di riabilitazione forzata. Non si tratta solo di un problema fisico, ma di un’esperienza che ha cambiato profondamente la percezione del rischio per il suo futuro.
Ma Lindsey Vonn, ha già posato le stampelle ed ha trovato la forza per di farsi vedere, splendida come sempre, al “Met Gala 2026“, trasformando il “red carpet” in un momento carico di significato personale oltre che estetico. La sua presenza, senza sostegni e con passo ancora misurato ma determinato, è diventata immediatamente simbolo di resilienza. Ed il look scelto: un abito a sirena custom Thom Browne, che ha richiesto 4 mila ore di lavorazione, ha amplificato ancora di più la sua presenza, trasformando il corpo in una vera e propria scultura vivente.
“Sono grata di essere qui e di non dover usare le stampelle” ha detto Lindsey, che dopo la caduta di Cortina ha subito otto interventi chirurgici alla gamba sinistra. Adesso è certamente presto per dedicere sul suo futuro da atleta, poichè le riabilitazioni sono ancora lunghe e complesse, ma la forza di carattere della sciatrice lasciano ben sperare per il suo futuro.

