Prosegue il duro lavoro di Marta Bassino, sulle nevi di Livigno per trovare il giusto livello di fiducia sugli sci, un lavoro fondamentale per arrivare con una base solida all’estate, quando la nostra Campionessa potrà avvicinarsi a quelle sessioni che saranno cruciali a Soelden e per l’opening del “Rettenbach”, che fu suo nel 2020.
Dopo la frattura del piatto tibiale laterale della gamba sinistra con coinvolgimento del legamento collaterale mediale e menisco, rimediato il 22 ottobre scorso, la classe 1996 di Borgo San Dalmazzo è sulla strada del pieno recupero e le prime sensazioni sulla neve sono molto buone.
Marta ha cambiato materiali la scorsa primavera (lavorando con HEAD) da agosto a ottobre 2025, confessando già a Ushuaia di essersi trovata benissimo, prima che tutto si fermassse con quell’incidente in Val Senales. Al fianco di Marta, ci sono di nuovo il preparatore atletico di riferimento della nazionale, Luca Scarian, che ne ha seguito pure tutta la parte di rieducazione al J Medical di Torino, e il coach personale della sciatrice cuneese, Thierry Marguerettaz.

