Le Olimpiadi Invernali 2030, che si terranno nelle Alpi Francesi dal 1 al 17 febbraio 2030, ed i giochi Paraolimpici dal 1 al 10 marzo, avranno ancora una volta l’Official Technical Apparel Partner, che parla italiano.
Infatti dopo la collaborazione con il marchio Colmar, c’è ancora l’Italia nel destino della Francia della neve. E’ stato infatti ufficializzato che sarà Kappa a vestire l’Equipe de France, con un accordo di sponsorizzazione pluriennale che vedrà il brand piemontese in qualità di Official Technical Apparel Partner della federazione transalpina.
La sponsorizzazione tra Kappa e le squadre della FFS rappresenta un passo strategico per il marchio, che rafforza così la propria presenza negli sport invernali ed anche per la stagione 2026/27. Vi sarà la fornitura a tutti gli atleti, allenatori, e membri dello staff di capi tecnici, sviluppati per soddisfare i più elevati standard prestazionali richiesti da competizioni di alto livello.
La partnership prevede anche lo sviluppo di una linea fashion retail dedicata, disponibile online, nei negozi monomarca Kappa e presso rivenditori autorizzati, portando lo stile e il DNA del brand oltre le piste. L’accordo è supportato dalla collaborazione continuativa di Kappa con la galleria del vento “Pininfarina”, dove il brand sviluppa le proprie tute da gara per migliorarne le prestazioni aerodinamiche e dove sono stati testati i materiali da gara.
Fabien Saguez, Presidente della FFS, ha aggiunto: “Kappa conferma il proprio ruolo di protagonista nel settore dell’abbigliamento da sci, supportato da una comprovata esperienza nello sport di alto livello. Il know-how tecnico del brand e l’eccellente qualità dei suoi prodotti svolgono un ruolo decisivo nel sostenere le performance degli atleti ai massimi livelli. Le tute da gara sono diventate un fattore chiave per il successo competitivo. Con Kappa siamo certi di poter contare su attrezzature tessili di eccellenza, per rimanere all’avanguardia della performance negli anni a venire, con un obiettivo chiaro: mantenere risultati di alto livello e prepararci ai grandi appuntamenti internazionali, tra cui i Giochi Olimpici Invernali del 2030”.

