Sofia Goggia e il ricordo toccante della campionessa Elena Fanchini nel segno dell’Airc, è stato questo uno dei tanti appuntamenti nell’ambito del “9° Festival dello Sport di Trento”.
Un pomeriggio particolare quello vissuto oggi, in Piazza Duomo, con il ricordo della Campionessa di sci Elena Fanchini scomparsa nel 2023. Protagonista insieme alle sorelle di Elena, Nadia e Sabrina, anch’esse sciatrici, una delle figure più note dello sci italiano.
Sofia Goggia, medaglia di bronzo olimpica nella discesa libera a Milano Cortina 2026 e vincitrice della Coppa del Mondo di SuperG, ha voluto ricordare: “Ho sempre avuto un rapporto speciale con le sorelle Fanchini, quando ero ancora in comitato regionale sono stata spesso ospite a casa loro e sono stata accolta come una sorellina .Poi entrando in nazionale le ho avute un po’ come fari e mamme chioccia. Sono stati anni belli. Ero giovane e ad esempio in ricognizione non sapevo bene come passare in alcuni punti delle piste e cercavo di rubare i segreti delle piste dalla loro esperienza e rendendola mia. Elena è stata bacchettona anche con me ma mi ha sempre voluto molto bene, quindi quando sai che una persona lo fa con il cuore accetti i rimproveri anche con più benevolenza”.
Nelle parole delle tre sciatrici tutto l’affetto per Elena, con il racconti di episodi che hanno segnato le loro vite nell’intreccio fra sport e quotidiano sia delle due sorelle che di Sofia Goggia che fin da ragazzina conosceva la famiglia Fanchini. Nella malattia, hanno ricordato le sorelle, Elena Fanchini diceva sempre che lei era una donna forte e poteva soffrire ma che non era giusto che i bambini affrontassero certe malattie. In suo nome le due sorelle e Sofia Goggia da anni si impegnano in favore dell’Airc (Associazione italiana ricerca sul cancro) anche portando a sciare i bambini malati oncologici e raccogliendo fondi con diverse iniziative nel nome di Elena.

